In base alle modalità di formazione, le rocce sedimentarie vengono suddivise in generale in quattro grandi gruppi:

Tutte le rocce sedimentarie vengono classificate in base a 3 tipi fondamentali di parametri che rivestono particolare importanza a seconda del tipo di roccia che si va a classificare:

  • granulometria
  • tessitura e struttura
  • composizione

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Le rocce sedimentarie clastiche
Le rocce clastiche sono prodotte dalla disgregazione di rocce preesistenti (roccia madre). Per questo secondo il ciclo litologico vengono chiamate rocce di tipo secondario. La disgregazione avviene attraverso processi di tipo fisico, in cui gioca un ruolo fondamentale la gravità e fisico-chimici che sono determinati da grandezze fisiche come P, T, umidità e sono legati agli agenti atmosferici come vento, acqua e ghiaccio ed agli organismi viventi vegetali ed animali. Questa disgregazione produce i sedimenti che una volta depositati vanno a formare il terreno. I terreni sono formati quindi da rocce sciolte, ossia da clasti di rocce preesistenti non ancora diagenizzati. Il processo di diagenizzazione forma le rocce litificate. Le rocce litificate sono costituite da 3 componenti:

  • scheletro
  • matrice
  • cemento

Per la classificazione delle rocce clastiche, è di fondamentale importanza la granulometria (tab. 1), ossia la dimensione dei granuli, e la loro forma, spigolosa o arrotondata. In fig. 1 viene proposta una tabella basata sui rapporti tra i clasti e la matrice

Rispetto alla classificazione tradizionale che comprende nelle lutiti, sia rocce sciolte che litificate della granulometria  <1/16 di mm, sono stati separati i termini a granulometria dei silt (1/16÷  1/256 mm) da quelli a granulometria delle argille <1/256 mmintroducendo il nome di siltite. In questo modo è stato possibile non solo unificare la classificazione delle rocce terrigene sciolte con quella delle rocce terrigene coerenti o litificate, ma anche comprendere in questa classificazione anche le rocce carbonatiche o quarzose utilizzando semplicemente il prefisso (calci- o quarzo-) (es. calci-siltite, quarzo-siltite).

Secondo questa impostazione quindi il termine lutite diventa sinonimo di roccia sciolta o litificata con granuli delle dimensioni < 1/256 mm (argille). Quando invece andremo a classificare le rocce sciolte in modo specifico possiamo utilizzare i termini classici (detrito, ciottoli, ghiaia, sabbia, silt o fango, oppure argilla) accompagnati a seconda dei casi dagli aggettivi caratterizzanti la composizione chimica dei clasti (es. calcarea/o, quarzoso/a). I termini intermedi si riferiscono al rapporto esistente tra la dimensione dei clasti e la matrice. Possiamo riassumere questa impostazione con i diagrammi ternari di fig. 1.

Tab. 1 – Classificazione delle rocce clastiche in base alla granulometria

Ruditi 
E’ il nome generico utilizzato per indicare rocce sciolte o litificate costituite da più del 50% dello scheletro costituito da granuli di dimensioni maggiori di 2 mm (Ø > 2 mm) . Le rocce caratteristiche appartenenti a questo gruppo sono i conglomerati, formati dalla litificazione di ammassi detritici di massi, blocchi, ciottoli, pietreconglomerati, brecce.

Areniti
Nome generico utilizzato per indicare rocce sciolte o litificate costituite da più del 50% dello scheletro costituito da granuli di dimensioni comprese fra di 2 mm  e 1/16 mm (2   ÷  62,5 μm). Le rocce caratteristiche appartenenti a questo gruppo sono le arenarie formate dalla litificazione delle sabbie.

Siltiti
E’ il nome generico utilizzato per indicare rocce sciolte o litificate costituite da più del 50% dello scheletro costituito da granuli di dimensioni comprese fra 1/16 mm e 1/256 mm (62,5 μm   ÷ 39μm ). Le rocce caratteristiche appartenenti a questo gruppo sono le silititi formate dalla litificazione di fanghi siltitici.

Lutiti (o Peliti)
E’ utilizzato per indicare genericamente rocce sciolte o litificate costituite da più del 50% dello scheletro costituito da granuli di dimensioni inferiori a 39 μm (Ø < 39 μm). Le rocce caratteristiche appartenenti a questo gruppo sono le argilliti dalla litificazione di argille.

R – RUDITE (rocce clastiche terrigene conglomerati (brecce o puddinghe) – rocce clastiche carbonatiche/quarzose – calciruditi, doloareniti; rocce sciolte terrigene – ammasso detritico , ghiaia grossolana, detrito/pietrame, ghiaia/pietrisco, ghiaietta/brecciolino) – rocce sciolte carbonatiche/quarzose -dolomitico/a, -calcareo/a, -quarzoso/a)

  • RL-RAL-RA-RAS-RSARudite Lutitica – Rudite Arenitico-Lutitica – Rudite Arenitica – Rudite Arenitico-Siltitica – Rudite Siltitico-Arenitica

A – ARENITI  (rocce clastiche terrigene – arenarierocce carbonatiche/quarzose – calcareniti, doloarenitirocce sciolte terrigenesabbia – rocce sciolte carbonatiche/quarzose – sabbia calcarea/dolomitica/ quarzosa

  • AL-ARL-AR- ARS ASR – Arenite Lutitica – Arenite Ruditico-Lutitica – Arenite Ruditica – Arenite ruditico-siltitica – Arenite siltitico-ruditica

S – SILTITI  (rocce clastiche terrigene – siltite – rocce carbonatichecalcisiltite, dolosiltite, quarzosiltite – rocce sciolte terrigenefango (silt), rocce sciolte carbonatiche/quarzose – fango (silt) calcareo/dolomitico/quarzoso

L – LUTITI  (rocce clastiche terrigene – argillite (o argilla) rocce carbonatichecalcareniti, doloarenitirocce sciolte – fango (o argilla argilla), fango calcareo/dolomitico/quarzoso)

 

Fig. 1 – R = ruditi – S = siltiti – A = areniti – L= lutiti (o argilliti)

Le rocce carbonatiche clastiche

Le rocce carbonatiche clastiche sono costituite da clasti calcarei di varia origine immersi in una matrice, detta micrite sempre costituita sempre da clasti calcarei anch’essi di varia origine ma a granulometria più fine. Il cemento invece è costituito da carbonato di calcio cristallino post-deposizionale (POSTDEP) detto sparite. Per questo le rocce carbonatiche possono essere classificate in base alla tessitura, considerando un cemento POSTDEP, una matrice clastica ed uno scheletro costituito dai grani di dimensioni maggiori in quantità inferiore alla matrice.

Introducendo invece uno o più elementi di tipo composizionale possiamo distinguere le rocce clastiche come in figura 3 (… continua)

Fig. 3 – CA Calcare – Do Dolomia – M Marne – CALCARI circondati da contorno rosso  – DOLOMIE circondati da contorno blu – MARNE circondate da contorno nero.

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Rocce piroclastiche
Derivano dal deposito per caduta di materiali eruttati durante l’attività dei vulcani anche nelle fasi più tardive, che danno origine a rocce piroclastiche chiamate tufi, oppure dal deposito di flussi di piroclasti che danno origine alle ignimbriti o ai surge . Gli elementi di queste rocce possono essere:

  • prodotti lavici di neoformazione (brandelli di lava, scorie)
  • frammenti di prodotti lavici già consolidati
  • frammenti di rocce (ma anche di minerali) sedimentarie, metamorfiche o ignee.

Come per le rocce clastiche, la classificazione delle piroclastiti viene fatta in base alle dimensioni degli elementi (bombe e blocchi, lapilli, ceneri, corrispondenti per taglia rispettivamente a ruditi, areniti e lutiti nelle rocce clastiche), ed alle modalità di formazione che deriva dalla natura del magma.

Fonte: Bosellini, Mutti, Ricci-Lucchi, Rocce e successioni sedimentarie (1989)

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