Il 12 maggio 2019 a Palermo* si è tenuto l’ultimo convegno italiano dei cosiddetti “Terrapiattisti”, ovvero coloro che sostengono che la Terra non ha la forma di sferoide (geoide) come novella la scienza ufficiale, ma che invece tutti staremmo vivendo le nostre vite su una terra piatta.

Questa strana deriva della scienza fu ispirata dal Dott. Samuel Rowbotham ma è dovuta principalmente a Samuel Birley che nel 1864 pubblicò un saggio intitolato Zetetic Astronomy: Earth Not a Globe. Nacque così la ricerca Zetetica.

Le sue idee hanno attecchito inizialmente in alcune comunità molto piccole, soprattutto in ambienti religiosi protestanti o sette cristiane ed erano praticamente scomparse dopo il 1990 con il declino della prima Flat Earth Society (Società della Terra Piatta). Lo sviluppo del web ha invece contribuito a riportarle in auge. Nel giro di pochi anni si contavano poco meno di 20 milioni video che ne parlavano. Così la Flat Earth Society risorse grazie anche al contributo di Eric Dubay che strutturò in modo sistematico le sue teorie sulla Terra piatta pubblicando vari libri fra cui The Atlantean Conspiracy (Final Edition) (2009), The Flat-Earth Conspiracy (2014) e 200 Proofs Earth is Not a Spinning Ball (2018).

Questa fantasiosa teoria è sostenuta da centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, tanto che sono nate società, vengono realizzati documentari, organizzati convegni e perfino pubblicati libri. La “credenza” nella Terra Piatta, che si trova nei testi più antichi dell’umanità, è basata su un modello che si fonda sui seguenti punti fondamentali:

  • la terra è piatta, non ruota su stessa ma è fissa e ben salda;
  • il Sole  e la Luna hanno un raggio di pochi km, con il Sole poco più grande della Luna, e sono posti ad un altezza di circa 5000 km, con la Luna più vicina alla superficie terrestre;
  • Sole e Luna hanno due movimenti uno intorno al disco che per la Luna è di 24 h 50′ 28” mentre il Sole compie ogni giorno un giro intorno al disco terrestre di 24 h contemporaneamente. Entrambi si spostano ogni giorno di alcuni gradi seguendo i paralleli in un movimento che combinato descrive una doppia spirale (andata verso il Polo Nord e ritorno verso il bordo del disco). Il sole descrive in cielo un analemma (analemma solare) durante tutto l’anno.
  • Il Sole brilla di luce propria, mentre la Luna brilla per effetto del sole che quando si avvicina la “carica” come un materiale fosforescente
  • L’atmosfera si comporta come una lente
  • Il disco terrestre con il Sole, la Luna e ovviamente le nuvole, si trovano all’interno di una cupola (firmamento)
  • Oltre la cupola si ha lo spazio fluido (“le acque poste al di sopra del firmamento”) 
  • intorno alla Terra a forma di disco e comunque all’interno dell firmamento esiste una coltre di ghiaccio inaccessibile
  • il polo nord si troverebbe al centro del disco
  • i pianeti che possiamo osservare nel cielo non sono pianeti ma stelle erranti che insieme alle altre stelle sono prodotte dall’interazione del campo magnetico terrestre con lo spazio fluido che risuona con una frequenza armonica (risonanza di Schumann) provocando la formazione per cavitazione di bolle che si accendono attraverso la sono-luminescenza
  • tutti i materiali sulla Terra sono diamagnetici, il Sole e la Luna provocano le maree perchè l’acqua è diamagnetica
  • la forza di gravità e forza di Coriolis non esistono, Sole e Luna sono sostenute dal campo magnetico terrestre e l’effetto di attrazione è anch’esso dovuto al campo magnetico che si produce all’interno del Monte Meru che si trova al centro del Polo Nord.

Le conseguenze principali di questi assunti sono quindi:

Il sole

Il sole non sorgerebbe e non tramonterebbe sull’orizzonte, ma brillerebbe come un faro muovendosi a spirale nel corso della giornata attorno al Polo Nord. Quindi ciò che percepiamo come alba e tramonto sarebbe solo un effetto della prospettiva. Secondo i terrapiattisti quando il Sole tramonta si andrebbe via via rimpicciolendo ai nostri occhi e quindi scomparirebbe dall’orizzonte soltanto perchè si è allontanato troppo dal nostro campo visivo, mentre quando sorge, il Sole entrerebbe nel nostro campo visivo e poi inizierebbe ad ingrandirsi, per un effetto prospettico, man mano che si avvicina a noi. La rifrazione dovuta all’atmosfera produrrebbe l’effetto del Sole che si “tuffa” nel mare al tramonto.

La Luna, le eclissi e gli Shadow Object

Anche la Luna si muoverebbe in modo simile al Sole ed emetterebbe luce propria.

L’eclisse di Luna avverrebbe due volte, massimo tre volte all’anno a causa di un satellite del Sole chiamato “Shadow Object” che passerebbe tra il Sole e la Luna (altri esponenti lo chiamano Rahu col nome di una divinità indù). Questo satellite non sarebbe visibile ai nostri occhi poiché troppo vicino al Sole stesso. L’eclissi avverrebbe quando il Sole, la Luna e l’Oggetto sono allineati tra loro. Il fenomeno della Luna rossa sarebbe dovuta alla luce del Sole che splendendo dai bordi del Shadow Object e non essendo sufficientemente denso raggiungerebbe così la Luna, come quando appoggiamo una mano su una torcia accesa e la mano si colora di rosso.

L’eclisse di sole sarebbe invece sarebbe dovuta al fatto che il Sole e la Luna non si troverebbero sullo stesso piano di rotazione ma la luna sarebbe leggermente più vicina alla Terra in certi particolari occasioni quindi ci sarebbe l’eclissi di Sole, ossia quando la Luna si trova in allineamento col Sole.

L’alternarsi delle stagioni

Le stagioni sarebbero dovute al movimento a spirale del Sole da nord a sud nei limiti dei due tropici (tropico del cancro e tropico del capricorno). Il Sole si troverebbe a giugno più vicino al Polo Nord mentre nei successivi sei mesi si muoverebbe verso l’esterno verso la coltre di ghiaccio. A dicembre tornerebbe a muoversi di nuovo verso l’interno del disco terrestre e quindi verso il il Polo Nord. Durante gli equinozi di primavera e autunno, il sole girerebbe in un percorso circolare perfetto attorno all’equatore gettando luce su metà del mondo piatto in qualsiasi momento. Ovviamente è sottinteso che nel suo movimento verso il bordo del disco il Sole dovrebbe aumentare la sua velocità mentre dovrebbe diminuirla via via che si avvicina al Polo Nord così da mantenere sempre la stessa velocità e percorre l’intero giro del disco in 24 h. 

I viaggi spaziali e gli allunaggi

L’uomo non sarebbe mai andato nello spazio, nè sulla Luna. La NASA (National Aeronautics and Space Administrator) e le altre organizzazioni spaziali internazionali farebbero parte di un complotto atto a manipolarci per esercitare più facilmente il controllo sulle nostre vite. Inoltre intorno alla Terra, posizionato sulla coltre di ghiaccio ci sarebbe anche una sorta di controllo militare organizzato da tutti i potenti della Terra su larghissima scala che impedirebbe di esplorare i territori ai confini del mondo mantenendolo segreto. Il trattato antartico è la prova di questo piano.

Le stelle ed il loro movimento

Le stelle e le stelle erranti (i pianeti) girerebbero tutte intorno alla stella polare, le stelle che si vedono oltre l’equatore e verso Sud sarebbero un riflesso dovuto all’atmosfera, che agisce come una lente, ed alla cupola.

Alcune prove a sostegno del modello della Terra Piatta

L’osservazione dell’orizzonte

L’orizzonte appare sempre perfettamente piatto per 360 gradi attorno all’osservatore, e si mantiene sempre a livello del suo occhio a qualunque altezza egli si trovi. Tutte le foto amatoriali fatte dalle mongolfiere, dagli aerei e dai droni sopra un’altezza di 20 miglia mostrano l’orizzonte piatto. Solo le foto della NASA e di altre “agenzie spaziali” mostrano la curvatura terrestre ma tutte sono state realizzate con la computer grafica oppure utilizzando lenti fish eye che simulerebbero la curvatura.

La curvatura terrestre

Gli ingegneri, gli architetti e i geometri non hanno mai tenuto conto che la Terra fosse curva nei loro progetti. Il canale di Suez, ad esempio, che collega il Mediterraneo con il Mar Rosso che è lungo 100 miglia è stato costruito, non tendendo conto della curvatura della Terra. Così avviene anche per canali, ferrovie, ponti e tunnel lunghi molte miglia  in cui non è possibile rilevare alcun tipo di curvatura.

La natura dell’acqua

La natura fisica dell’acqua è quella di trovare e di mantenere il suo livello. Se la Terra fosse una gigante sfera che si inclina, barcolla e gira nello spazio infinito, il suo livello costante non potrebbe esistere. Ma dal momento che di fatto la Terra è piatta, la proprietà fisica fondamentale dei fluidi viene trovata e mantenuta costante.

Le rotte aeree

Se la terra fosse davvero una sfera con una circonferenza di 40.075 km, i piloti d’aereo dovrebbero costantemente correggere la loro altitudine verso il basso per non volare via dritti nello “spazio esterno”; un pilota che volesse semplicemente mantenere la sua altitudine alla tipica velocità di crociera di 805 km/h, dovrebbe costantemente abbassare il muso per scendere di 846 m ( 2777 piedi ) al minuto. Senza compensazione altrimenti, in un’ora il pilota si troverebbe 50,7 km ( 31,5 miglia ) più in alto del previsto.

Osservazione dei raggi solari

Tracciando l’angolazione dei raggi solari rispetto alla fonte di luce sopra le nubi si dovrebbe riuscire a provare che il Sole non è distante milioni di miglia.

Osservazione della Luna

Non soltanto la Luna è chiaramente auto-luminescente (perchè fatta di materiale fosforescente e viene caricata dal Sole quando gli passa vicino) e brilla di una sua propria luce, ma è anche per lo più trasparente. Quando la Luna calante o crescente è visibile durante il giorno è possibile infatti vedere il cielo azzurro direttamente attraverso la Luna. E in una notte tersa, durante un ciclo calante o crescente, è addirittura possibile vedere stelle e “pianeti” attraverso la superficie lunare. 

Il raggio di curvatura

E’ possibile osservare a grandi distanze oggetti ben oltre la curvatura terrestre. Da Genova e da Ventimiglia ad esempio è possibile osservare la Corsica. Sarebbe impossibile farlo se la Terra fosse sferica.

Esperimenti scientifici

Alcuni esperimenti scientifici come l’esperimento noto come “Airy’s Failure” (il fallimento di Airy ) o come Michelson-Morley e di Sagnac provano che il modello geocentrico stazionario è corretto.

Nessuno è riuscito ancor oggi da cosa sia causata la forza di gravità e non è possibile dimostrarla in alcun modo

Se la Terra fosse sferica ed insieme alla sua atmosfera girassero in direzione est ad una velocità di 1000 miglia all’ora, questo fatto dovrebbe essere visto, sentito, misurato da qualcuno. Nessuno nella storia ha mai sperimentato questo presunto movimento verso est, nel frattempo però siamo perfettamente in grado di sentire ogni minima brezza che proviene da ovest.

Le prove più semplici per dimostrare che il modello della Terra Piatta non è conforme all’attuale esperienza scientifica

Osservazione delle stelle

Osservando il cielo per un arco di tempo sufficiente è possibile notare come le stelle girino sulla volta del cielo. Si potrà notare che le stelle girano in senso antiorario se l’osservazione è fatta nell’emisfero Nord, mentre ruoteranno in senso orario se ci troviamo nell’emisfero Sud, proprio perchè ci troviamo in emisferi opposti.

Inoltre un osservatore che si trovasse a Sud dell’Equatore non vedrebbe affatto le stelle passare davanti a lui, come invece avverrebbe nel modello di Terra piatta, ma come si è detto le vedrebbe ruotare attorno a lui.

Nell’emisfero Nord della Terra sono visibili solo alcune costellazioni che non si vedono nell’emisfero Sud e viceversa. Chi si trova nell’emisfero Sud può vedere ad esempio la costellazione detta “Croce del Sud” Chi sta vicino all’equatore invece ha la vista di tutte e due le stellate e riesce a vedere più o meno entrambi. Questo prova che esistono due emisferi. La croce del Sud inoltre si può osservare solo se si guarda verso Sud. Nel modelo della Terra piatta è impossibile guardare verso Sud e vedere la croce del Sud se ci ponessimo contemporaneamente, ad esempio a Capo Nord (Sud America) e a Capo di Buona Speranza (Sud Africa).

Osservazione della Luna

Guardando la Luna con un telescopio e osservando le ombre dei crateri sulla superficie lunare possiamo capire da dove proviene la luce che la illumina. Questo dimostra che la Luna non può brillare di luce propria (nemmeno essere fosforescente).

Inoltre dall’emisfero Sud si vede la Luna capovolta rispetto all’emisfero Nord.

Nel modello di terra piatta sarebbe impossibile vedere sempre solo una faccia della Luna in qualunque posizione la si voglia posizionare, sia che la si consideri sferica che se la si consideri piatta.

Movimenti e tramonti  del Sole

Considerando due o più località sullo stesso meridiano, il tramonto sulla Terra piatta avverrebbe in orari notevolmente diversi a causa della diversa distanza dal Sole, mentre nel modello della Terra sferica, avvengono più o meno alla stessa ora ed in entrambe gli emisferi.  Questo prova che è il Sole a muoversi intorno alla Terra e che il modello proposto di un Sole che si muoverebbe lungo i paralleli è sbagliato.

Se si osserva il Sole tramontare sul mare sembra come “tuffarsi” in esso. Quando scompare è perché i suoi raggi si trovano ormai dietro il raggio di curvatura. Effetti della riflessione o rifrazione non giustificano assolutamente questo effetto. Il Sole quindi non scompare per effetto della prospettiva.

Il Sole non appare più piccolo al tramonto e all’alba ma ovviamente rimane sempre della stessa grandezza. L’occhio umano è ingannato dalla luce che lo fa sembrare aumentare in grandezza. Utilizzando un filtro adatto ed osservando il Sole durante l’arco compiuto nel cielo ci si accorge che le sue dimensioni non variano affatto. Nel modello della Terra Piatta dovrebbero variare per effetto della prospettiva di ora in ora.

Nell’equinozio sull’equatore il Sole appare compiere nel cielo un angolo esattamente di 180° dal suo sorgere fino al suo tramontare. L’osservatore che si trova esattamente all’equatore e con lo sguardo rivolto verso nord vede il Sole sorgere alla sua destra e tramontare alla sua sinistra. Tutto questo sarebbe incompatibile con il movimento del Sole nella Terra Piatta.

Osservazione del Sole

Se la Terra fosse piatta sarebbe possibile osservare il Sole all’equatore anche di notte con un buon telescopio. Al contrario questo è impossibile poiché il Sole ad un certo punto scomparirà dal campo visivo per via della curvatura terrestre.

Se il Sole fosse molto piccolo e fosse soltanto a 5000 km di altezza e si muovesse sopra una terra piatta quando si avvicina lo vedremmo muoversi più velocemente mentre man mano che si allontana lo vedremo sempre più lento.

Osservazione delle nuvole

Al tramonto del Sole ed in certe particolari condizioni possiamo osservare le nuvole che sono illuminate dal basso da luce diretta, oppure vedere ombre di oggetti come cime di montagne o grattacieli proiettate sulle nuvole. Se fosse la luce riflessa del Sole ad illuminare le nuvole non ci sarebbero parti illuminate ed altre non illuminate ma tutta la nuvola sarebbe illuminata.

Inoltre Il Sole non riuscirebbe mai ad illuminare le nuvole dal basso se si trovasse ad un’altezza di 5000 km se la luce fosse riflessa, anche allontanandosi. Le nuvole infatti arrivano al massimo ad un’altezza di 7.000-8.000 mila.

Quindi soltanto i raggi di un Sole che fosse abbassato sull’orizzonte potrebbe illuminare da sotto le nuvole o proiettare su di esse ombre di oggetti.

Osservazione di oggetti lontani

Per via della curvatura terrestre sarebbe impossibile vedere oggetti più lontani di 4,7 km se però ci troviamo sul livello del mare. Se ci alziamo rispetto all’orizzonte il nostro campo visivo aumenta.  Nel modello della Terra Piatta invece l’osservazione dell’orizzonte è ovviamente indipendente dall’altezza.

In particolari condizioni è possibile vedere oltre il raggio di curvatura, grazie ad effetti ottici chiamati miraggi. Quando diversi effetti di miraggio come quello inferiore e superiore si sommano, le immagini degli oggetti all’orizzonte vengono allungate verso l’alto come pinnacoli, dalla rifrazione. Questo forma complessa ed insolita di miraggio che si può scorgere all’interno di una stretta fascia al di sopra dell’orizzonte è nota con il nome di fata morgana.

Tale fenomeno, che può riguardare qualsiasi tipo di oggetto (es. barche, isole, coste o montagne) che si trovi ad una certa rilevante distanza dall’osservatore, distorce enormemente la normale visione e fa apparire l’oggetto (o gli oggetti) non solo insolito o irriconoscibili ma anche in posizioni diverse da quelle originarie. La sua visione può passare senza soluzione di continuità dalla compressione all’allungamento.

Il fenomeno si verifica in diversi luoghi nel mondo e ha ispirato numerose opere poetiche e leggende (es. Leggenda dell’Olandese Volante).

Le rotte aree

Nel modello di Terra piatta sarebbe impossibile compiere certi viaggi aerei attorno alla Terra. Ad esempio il volo diretto Sidney-Santiago del Cile, sarebbe impossibile perché nel modello terrapiattista ci vorrebbero oltre 30 ore, cosa impossibile per i moderni aerei. Gli aerei infatti avrebbero bisogno di fare rifornimento in volo. Il volo diretto in realtà dura circa 14 ore in perfetta congruenza col modello di Terra sferica.

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*Alcuni esponenti terrapiattisti si sono dissociati da questo convegno dicendo che quello autentico si sia tenuto invece ad Affi (VR) l’11 maggio 2019.

 

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Geologo dal 2000, fondatore e coordinatore del portale Manualedelgeologo.it. Laureato in Scienze geologiche presso l'Università La Sapienza di Roma con tesi in Geochimica su "Studio sperimentale di alcuni aspetti della geochimica elementare ed isotopica dell'iridio. Applicazioni sull'anomalia di iridio negli strati del limite cretacico terziario"

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