Rame (Cu) – Elementi nativi – Gruppo dell’oro

Sistema Cristallino: Isometrico o Cubico
Gruppo cristallino: Monometrico
Classe: esottaedrica

Proprietà sensoriali

Aspetto
Rari i cristalli cubici o ottaedrici di solito geminati.  In masse compatte consistenti oppure in associazioni dendritiche e filamentose. Talora come pseudomorfo su calcite, aragonite o cuprite.

Caratteristiche ottiche

Lucentezza: Metallica
Trasparenza: Opaco

Note: Le laminette molto sottili risultano traslucide, lasciando passare una debole luminosità sul verde.

Colore: Rosso rame caratteristico sulle superfici fresche, più frequenti le patine verdastre di malachite nerastre o iridescenti.

Caratteristiche meccaniche 

Durezza:      Tenero o poco duro (2,5-3)
Tenacità:     Duttile, malleabile, settile, flessibile
Sfaldatura:  Assente
Frattura:     Scagliosa

Caratteristiche elettriche
Conduttività elettrica: Ottima (59,6 × 106 S/m)

Caratteristiche termiche
Conduttività termica: Ottima (390 W/(m·K))

Caratteristiche chimico-fisiche 
Solubilità:facilmente solubile in acido nitrico, colora la soluzione d’azzurro quando viene
aggiunta ammoniaca in eccesso;
T di fusione: 1082 ‘C
Peso: 8,9 g/cm³ (Molto pesante)

Ambiente di formazione
E’ un tipico minerale formatosi per processi chimici in condizioni riducenti nella zona di ossidazione dei giacimenti a solfuri legati a rocce ultrabasiche. Si trova anche in cavità di basalti e di conglomerati, talora in masse cospicue. Non infrequente nelle vecchie miniere periodicamente allagate da acque contenenti solfati di rame come incrostazioni su oggetii di ferro e come sostituzione parziale delle fibre del legno delle armature.

Associazioni
malachite, cuprite, azzurrite, calcite

 

Località
Keweenaw (Lago Superiore, USA)
Germania
Arizona (Bisbee, USA)
Léngban (Svezia)
Note: negli skarn a Mn di Franklin (New Jersey, USA);
URSS, Zambia, Cile
Italia, Montecatini in Val di Cecina (Pisa)
Impruneta (Firenze).

Utilizzo

Solo raramente il rame nativo è in quantità tale da essere sfruttato industrialmente il metallo è sempre stato importantissimo per le civiltà umane, secondo solo al Fe il suo maggiore impiego attuale è nel campo elettrotecnico (cavi e fili elettrici) e in quello delle leghe (ottone, bronzo e una nuova lega con il 3% di Be che risulta particolarmente resistente alle vibrazioni