Piombo – Pb (Elementi nativi – Gruppo dell’oro)

Sistema Cristallino: Isometrico o Cubico
Gruppo cristallino: Monometrico
Classe: Esottaerdica

Proprietà sensoriali

Aspetto
I cristalli hanno forma cubica o ottaedrica. Si trova più frequentemente in lamine, granuli, filamenti.

Caratteristiche ottiche
Lucentezza: Metallica
Trasparenza: Opaco
Colore: Grigio piombo

Note: se ossidato tende a diventare più scuro

Caratteristiche meccaniche 

Durezza: tenero (1,5) 
Tenacità: malleabile, duttile, settile  
Sfaldatura: nessuna
Frattura: irregolare

Caratteristiche elettriche
Conducibilità elettrica: Ottima (4,81 × 106/(m·Ω)

Caratteristiche termiche
Conducibilità termica: Ottima (35,3 W/(m·K)

Caratteristiche chimico-fisiche 
Solubilità: Si scioglie in acido nitrico.
T di fusione: 327,5 °C
Peso: 11,34 g/cm³ (Pesantissimo)

Ambiente di formazione
Nei giacimenti manganesiferi metamorfici

Associazione: Manganofillite, Braunite, Litargirio

Località

Cina, Australia, Stati Uniti, Perù, Messico, Russia, India (i primi sette produttori di piombo nel mondo)
Cave del Predil (Tarvisio, Udine, Italia)

Note: In natura il piombo nativo esiste ma è piuttosto raro. Il piombo in genere infatti viene estratto dalla galena. Nell’ambiente naturale sono poi disperse quantità di Pb esigue, ma la maggior parte di esso è prodotto da attività umane. 

Utilizzo
Il piombo è utilizzato nella produzione di vetri sia come colorante ed opacizzante che per modificarne alcune proprietà fisiche: piccole percentuali di piombo infatti conferiscono al vetro un alto potere rifrangente ne aumentano la durezza e la brillantezza, il potere rifrangente e lo rendono più facile da lavorare poiché ne alterano punto di fusione e coefficiente di dilatazione.
Il piombo viene anche utilizzato nella produzione di leghe metalliche e vernici e nella produzione di schermi di protezione dalle radiazioni (schermi radiologici).

Tossicità: Alta