Abelsonite

Abelsonite Ni(C31H32N4)                   TORNA A INDICE DEI MINERALI

                     

 

T di fusione: nd
Peso specifico: 1,33 – 1,48 g/cm3

Note: 

Ambiente di formazione e giacitura

La sua origine è secondaria e si rinviene su superfici di frattura in scisti bituminosi (oil shale), mentre la sua genesi avviene in condizioni geochimiche uniche (vedi lago Uinta). Si forma  probabilmente dalla diagenesi della clorofilla. Il precursore relativamente insolubile dell’abelsonite viene probabilmente trasportato da una soluzione acquosa verso sedimenti di litologia favorevole.

Varietà di abelsonite

  • nd

Associazioni

In associazione con: Albite, Analcime, Dolomite, Mica, Ortoclasio, Pirite, Quarzo

Località

ASIA

  • nd

AMERICA

  • USA

EUROPA

  • nd

AFRICA

  • nd

OCEANIA

  • nd

Utilizzo

  • nd

Tossicità

legenda: nd = nessun dato disponibile al momento, nc = informazioni non disponibili

 

Nome del Minerale Abelsonite
Formula Ni(C31H32N4)
Impurità Comuni Nd
Gruppo Mineralogico Composti organici
Membro di Gruppo del sottogruppo denominato Altri composti organici
Origine del Nome In onore di Philip H. Abelson, un fisico americano
Località Tipo WOSCO Well, Contea di Uintah, Utah, USA
Polimorfo di Non applicabile
Isostrutturale con Non applicabile
Morfologia Cristalli microscopici.  In piccoli aggregati, di circa 1 cm, di listelli sottili di 2 mm di diametro o piatti.
Proprietà Fisiche
Visive
Habitus Aggregati di cristalli piatti; come patch, a volte oltre 2 mm di diametro.
Colore Rosa-violaceo, grigio-violaceo scuro, rosso violaceo pallido, marrone rossastro
Striscio (o Colore della Polvere) Rosa
Lucentezza Adamantino, sub-metallico
Trasparenza Traslucido
Fluorescenza Non fluorescente
Olfattive
Odore nd
Tattili
Caratteristiche al Tatto nd
Proprietà Fisiche di Resistenza nd
Durezza 2 – 3
Tenacità fragile
Clivaggio (o Sfaldatura) Scarso/Indistinto Probabile su {111}
Frattura assente
Altre Proprietà Fisiche
Densità 1,33 – 1,48 g/cm³ (Misurato)    1,45 g/cm³ (Calcolato)
Punti di Fusione nd
Proprietà Elettriche
Proprietà Magnetiche Non magnetico
Dati X-Ray
d-spacing (Intensità) 10.9 Å(100)
7.63 Å(50)
6.85 Å(5) –  6.63 Å(30)
5.79 Å(40) – 5.51 Å(35)
4.90 Å(10) – 4.39 Å(10)
3.77 Å(80) – 3.14 Å(40)
2.99 Å(5) – 2.60 Å(5) – 2.29 Å(5) – 2.21 Å(5)
1.55 Å(5)
Altri Saggi Distintivi nd
Solubillità
Cristallografia
Gruppo Cristallino Trimetrico
Sistema Cristallino Triclino
Classe (H-M) 1-Pinacoide
Struttura Non applicabile
Gruppo Spaziale ed Impostazione P1
Parametri di Cella a = 8,4416(5) Å, b = 10,8919(70) Å, c = 7,2749(40) Å α = 90,465(2)°, β = 113,158(2)°, γ = 78,080(2)° Rapporto: a:b:c = 0,775 : 1 : 0,668
Cella Unitaria V 599,74 ų (Calcolato dalla Cella Unitaria)
Numero di Coordinazione Z 1
Proprietà Ottiche
Segno Ottico (S.O) nd
Indici di Rifrazione (IR) nd
Angolo 2V (2V) nd
Birifrangenza (Bir) nd
Birifrangenza Massima (Birmax) nd
Rilievo Superficiale (IR) nd
Dispersione (Disp) nd
Pleocrosimo (Pleo) nd
Colori di Interferenza (ColI) nd
Estinzione Ottica (Ex) nd
Angoli di Intersezione alle Tracce di Sfaldatura nd
Geminazione nd
Ambiente Geologico di Formazione
Condizioni di Pressione (P) e Temperatura (T) di Formazione nd
Tipo di Occorrenza nd
Località Co-Tipo nd
Minerali Comuni Associati nd
Rocce nd
Varietà nd
Note Geologiche nd
Genesi e Condizioni Ambientali di Formazione
Genesi Chimicamente un derivato di porfirina al nichel, classificato come deoxofilloeritroporfirina. Combinazione unica di elementi; l’unico minerale organonichelico conosciuto. Si forma in profondità (Milton et al., 1978), probabilmente da una clorofilla (ma probabilmente non la clorofilla-d) (Storm et al., 1984).
Il modello di sostituzione nel minerale è geneticamente correlato a una tipica clorofilla. Il potenziale precursore dell’abelsonite è acido 17-desetil, 17-propionico.
La sua genesi è collegata a condizioni geochimiche uniche del Lago Uinta (Contea di Uintah, Utah, USA).
Probabilmente si è formato a causa della diagenesi della clorofilla; il precursore relativamente insolubile dell’abelsonite è probabilmente stato trasportato da una soluzione acquosa verso sedimenti di litologia favorevole.
Ambiente Geologico Di origine secondaria sulle superfici di frattura delle rocce bituminose (oil shale) come le rocce bituminose della Mahogany Zone
Paragenesi L’abelsonite è accompagnata dal suo norisomero strutturale; la roccia circostante contiene altre porfirine al nichel, che rappresentano una serie di omologhi più estesi.
Frequenza nd
Rocce nd
Località Tipo nd
Giacimenti nd
Informazioni Museali
Musei The Natural History Museum, London, England, number 1979,135.
National Museum of Natural History, Washington, D.C., USA, numbers 143566, 145712.
Usi Principali nd
Interesse Estrattivo nd
Storia e Curiosità
Informazioni Storiche e Curiosità nd
Archeologia nd
Rischi per la Salute e Tossicità
Rischi per la Salute nd
Tossicità non vi sono prove della sua tossicità, tuttavia si raccomanda una certa cautela quando si ha a che fare con questo minerale
Precauzioni nd
Fonti mindat.org

 

 


Fonte – mindat.org